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Maria Grazia Melegari
Soave (Verona) Italy
Sommelier e Wine Blogger - Collaboratore Slow Wine
Interests: il vino, la musica, la poesia, il cinema.
Recent Activity
Grazie Giampiero per questa annotazione video. Prediche inutili? Non direi, anche se l'affermazione finale di Filippo Ronco dice tutto: osservata da fuori, dall'occhio della cinepresa, questa, come tante altre manifestazioni, è sempre un incontro di persone che già conoscono, già sanno... Il problema è portare "dentro" i molti altri che stanno fuori. Si ha, insomma, l'impressione che questi bei discorsetti, sentiti e risentiti ce li facciamo più o meno sempre tra di noi. Saluti MG
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D'accordissimo, Giovanni. Questo è il nocciolo del problema.
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Un poker d'assi che è una garanzia...
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Notate qui http://www.youtube.com/watch?v=-1xYVOSqErE la diversa situazione al Mercato Centrale durante la presentazione della Guida Vini dell' Espresso, pur tra il brusio di fondo, almeno qualche mezzo tecnico più adatto...
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@Beppe, d'accordissimo! A questo link http://tinyurl.com/2vr4t7d una breve nota e il link all' articolo dedicato alla manifestazione dal quotidiano La Nazione, lunedì 4 ottobre.
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Interessante apprendere- da altri - che sei già stata messa in scaletta, quando nessuno ti ha informato adeguatamente dell' organizzazione della cosa ( a parte il nome dei relatori del mattino) e prima di ottenere una conferma deifinitiva da parte dell'interessata. Avevo mandato una pre-iscrizione al wine camp, in attesa di maggiori dettagli ( che giungono ora con un comunicato ad altri)... Mah, vedremo... Ciao! MG
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I' cant edit my post! No photo, no link and on the top of editing box all the options of editor disappear: charachters etc. How do I go about getting the old editor? It's unaccettable for a blog with payement! My english is bad, sorry. Anyone ad a solution? Thank you. M.G
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Maria Grazia Melegari is now following Sergtwt
Aug 30, 2010
Caro Aristide, sono stata a Vinea Tirolensis un paio d'ore, prima di ritornare a casa dal mio soggiorno a Faedo ma non ti ho visto. Molto bella la sede di Castel Mareccio, anche se la giornata particolarmente afosa si è sentita nelle sale dei piani superiori, molto affollate. Ottima manifestazione. Gli amati Riesling non li ho trovati particolarmente brillanti. I più interessanti, tra quelli che sono riuscita ad assaggiare: Il Veltliner 2009 e il M. Thugau Sass Rigais 2009 di Manni Nossing (ma tutti i suoi bianchi mi sono parsi avere una marcia in più, con una bevibilità e un' eleganza sraordinarie); il Pinot Bianco 2009 di Unterortl, il Sauvignon Voglar 2008 di Dipoli, assieme ai due Pinot Nero di Gottardi ( il Mazzon 2008 e la Riserva 2007) sono da podio. Bello notare che è aumentato notevolmente il numero dei produttori che propongono la chiusura con tappo a vite, Unterortl anche per il pinot nero. Un saluto, MG Molte chiusure con tappo a vite in giro, rispetto a due anni fa - ultima edizione visitata -
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Maria Grazia Melegari is now following Giampiero alias Aristide
May 5, 2010
Maria Grazia Melegari is now following The Typepad Team
Mar 15, 2010
Anch'io arrivo in ritardo. Concordo pienamente con Jacopo, mi spiace, caro Aristide e ... Life is a Bubble! Vedi:http://tinyurl.com/y9cyyfv Un augurio di cuore per il nuovo anno! MG
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Ciao, Giampiero, ho fatto anch'io il questionario. In genere al grado alcolico non guardo se mi trovo in un contesto particolare come una degustazione. Anche nel consumo domestico, non è un fattore che incida più di tanto, al di là del fatto che mangiando preferisco gradazioni non eccessive, soprattutto nei vini bianchi. Al ristorante un occhiata in più alla gradazione qualche volta la metto, visto che lì non si degusta, ma si beve. Capita ogni tanto; quella quantità che ho voluto indicare nel questionario ( una su tre, se non ricordo male) in realtà è assai poco rispondente alla mia realtà. Una su 7 o 8 era più realistica. Stasera riprendo il post.
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Maria Grazia Melegari added a favorite at Aristide, a wine blog
Nov 4, 2009
E il Ministro Zaia si legge nell' articolo - si è dichiarato a favore... Mah. MG
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Bella idea, Aristide. Mi chiedi se ho trovato qualche vinino alla degustazione di Soavino Wine Gallery. Diciamo che nessuno corrispondeva pienamente a quei cratteri che tu elenchi, soprattutto per quanto riguarda il prezzo. Per la bevibilità e la leggerezza complessiva mi ha colpito molto il Gewurztraminer di Cantina Valle Isarco. Fresco e sottile come ahimè tanti Gewurz non sono. Tra ciò che è transitato sulla mia tavola d'estate metterei senz'altro l'Erre, il Bardolino di Ronca e il vino della Casa ( una garganega) bevuto di recente alla Locanda Lo Scudo. Bevibilità e ottimo prezzo per tutti e due. Un saluto MG
Toggle Commented Oct 15, 2009 on E' sempre tempo di "vinini" at Aristide, a wine blog
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che dire allora dei vini bianchi del Veneto? Manco uno! Nessun grande Soave dei Cru premiato. Anch'io molto, ma molto perplessa. Ed anche tra i passiti, solo alcuni recioti della Valpolicella. E' una guida per amanti dei vini rossi?
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Certo Lizzy, ma stavamo parlando dei 5 grappoli della guida AIS. I tre bicchieri sono senz'altro meritevoli...e premiano pure due new entry anzi tre, con il recioto. MG.
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Lizzy, per il Soave è così. Già visto, tranne che per il Soave Superiore Foscarin Slavinus di Monte Tondo ( un pensiero da qui al caro Gino Magnabosco, vittima di una disgrazia proprio alle prendici del Foscarino, come saprai). FORZA GINO! Mi spiace dirlo: la Guida dell' AIS è "ingessata". Comunque sempre meglio della Veronelli, che non infila in Guida un bianco ch'è uno, per il Veneto! Saluti M.Grazia
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quando si dice che la Crisi può trasformarsi in opportunità... Salutone MG
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@Luciano, il 5 e il 6 c'è Vin Natur a Villa Favorita - Monticello di Fara (Vicenza)... Come dire che non sono sotto lo stesso tetto, come prima; un po' meglio di prima, visto che le date non sono sovrapposte, tra le due. Son sovrapposte, comunque, a Vinitaly e ciò significa un bel tour de force, per chi volesse andare a tutte e tre... Buon divertimento!
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Io son convinta, Giampiero, che ci sia una terza via, ed è quella con molta umiltà inizio a percorrere, dopo circa dieci anni di formazione alle scuole ufficiali (ONAV, AIS) e a quelle non ufficiali dei tanti amici e professionisti con i quali ho avuto di condividere percorsi di conoscenza. Mi sembra, cioè che occorra non tralasciare un approccio per così dire... tecnico-professionale, ma nel contempo tenerlo come uno stimolo di partenza, per fare l'altra cosa, tenere conto delle variabili che sono nella storia delle aziende, delle persone che i vini li producono, con tutte i distinguo che tu citavi: terroir, tecniche produttive, ecc. ecc... Integrare insomma le due cose in un approccio che mi sento di definire "olistico" . Forse sbaglio, chissà. Ma siccome il mondo del vino è più o meno come La Biblioteca di Babele descrita da Borges in "Finzioni", e non si potrà mai esaurire il possibile "scibile" sugli innumerevoli vini al mondo.... mi pare il solo approccio corretto possibile, coniugare l'aspetto tecnico che è fatto di studio con quello storico emozionale che deriva dall' immersione nelle componenti vive del vino e del suo mondo e che è la parte più bella, perchè è fatta di incontri e di relazioni. Un abbraccio M.Grazia
Toggle Commented Feb 3, 2009 on Amarone 2005 in anteprima at Aristide, a wine blog
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Giampiero, ok. Angelo, ciò che dici mi rincuora, hai centrato "lo spirito di allenamento" con il quale ho affrontato i 64 e ( questo lo dico ad Aristide) anche per gli indigeni, non sempre è più facile... Insomma, credo che dopo una decina d'anni di formazione, sia legittimo cominciare sul serio... ad allenarsi! Saluti. M.Grazia
Toggle Commented Feb 3, 2009 on Amarone 2005 in anteprima at Aristide, a wine blog
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Caro Giampiero, la conclusione a cui giungo nel mio post, coincide più o meno con la tua. Parlò di austerità. E lo faccio dopo aver assaggiato ( in due riprese, però) tutti i 64. Non mi sento affatto una sputagiudizi, e l'ho anche scritto. Ritengo utilissima questa oportunità d'assaggio, che non è nemmeno esaustiva, a ben guardare. Come sai molti mancano all' appello ad Anteprima Amarone. Dunque, anche 64, se analizzati come opportunità di riflessione su un sistema complessivo, per capire dove stiamo andando. La tendenza che tu chiami classica io la chiamo austera. Non necessariamente nella ricerca di uno stile asciutto e contenuto si deve avere un solo modello, quello che tu hai più volte citato. Non ho capito bene che dobbiamo fare dei nostri post per rimbarzarli su terroir amarone (basta un link?). Salutone. M Grazia
Toggle Commented Feb 3, 2009 on Amarone 2005 in anteprima at Aristide, a wine blog
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Buon compleanno, Aristide... Buon compleanno Giampiero! Magia del vino? Sì, in fondo, ciò che lo origina, la fermentazione, ha qualcosa di magico... Magico è pure il lavoro di chi vi si dedica con passione,di chi coltiva la terra e il vino lo fa. Ma è magico, o meglio, mitico, chi ne scrive, se lo fa con competenza e passione. Un caro abbraccio...Il vino muta nel tempo e il cambiamento è il sale della vita! M.Grazia
Toggle Commented Jan 17, 2009 on Aristide compie oggi 4 anni at Aristide, a wine blog
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